<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><!DOCTYPE article  PUBLIC '-//OASIS//DTD DocBook XML V4.4//EN'  'http://www.docbook.org/xml/4.4/docbookx.dtd'><article><articleinfo><title>Frequenze</title><revhistory><revision><revnumber>17</revnumber><date>2014-09-15 00:34:11</date><authorinitials>Stefanauss</authorinitials><revremark>Aggiunta introduzione e Ampiezza di banda.</revremark></revision><revision><revnumber>16</revnumber><date>2014-08-20 22:37:32</date><authorinitials>Stefanauss</authorinitials><revremark>Restart completo della pagina, solo info concrete e non editoriali d'ora in poi, ok? ;)</revremark></revision><revision><revnumber>15</revnumber><date>2008-03-18 17:28:22</date><authorinitials>localhost</authorinitials><revremark>converted to 1.6 markup</revremark></revision><revision><revnumber>14</revnumber><date>2008-02-02 19:55:27</date><authorinitials>89-97-35-65.ip15.fastwebnet.it</authorinitials></revision><revision><revnumber>13</revnumber><date>2007-11-24 19:36:11</date><authorinitials>213.140.19.112</authorinitials></revision><revision><revnumber>12</revnumber><date>2007-03-31 16:08:16</date><authorinitials>adsl-ull-246-216.42-151.net24.it</authorinitials></revision><revision><revnumber>11</revnumber><date>2007-03-31 16:06:07</date><authorinitials>adsl-ull-246-216.42-151.net24.it</authorinitials></revision><revision><revnumber>10</revnumber><date>2007-03-31 16:05:23</date><authorinitials>adsl-ull-246-216.42-151.net24.it</authorinitials></revision><revision><revnumber>9</revnumber><date>2007-03-31 16:05:00</date><authorinitials>adsl-ull-246-216.42-151.net24.it</authorinitials></revision><revision><revnumber>8</revnumber><date>2007-01-31 18:32:32</date><authorinitials>stat.62-123-40-17.atlanet.it</authorinitials></revision><revision><revnumber>7</revnumber><date>2006-12-21 12:35:03</date><authorinitials>xd-85-20-111-168.rm2.albacom.net</authorinitials></revision><revision><revnumber>6</revnumber><date>2006-12-20 23:02:56</date><authorinitials>217-133-1-186.b2b.tiscali.it</authorinitials></revision><revision><revnumber>5</revnumber><date>2006-12-19 23:04:00</date><authorinitials>217-133-1-186.b2b.tiscali.it</authorinitials></revision><revision><revnumber>4</revnumber><date>2006-12-17 04:13:24</date><authorinitials>xd-85-20-107-176.rm2.albacom.net</authorinitials></revision><revision><revnumber>3</revnumber><date>2006-12-17 04:13:03</date><authorinitials>xd-85-20-107-176.rm2.albacom.net</authorinitials></revision><revision><revnumber>2</revnumber><date>2006-12-17 04:12:29</date><authorinitials>xd-85-20-107-176.rm2.albacom.net</authorinitials></revision><revision><revnumber>1</revnumber><date>2006-12-17 04:10:47</date><authorinitials>xd-85-20-107-176.rm2.albacom.net</authorinitials></revision></revhistory></articleinfo><section><title>Introduzione</title><para>Ninux.org realizza i collegamenti tra i nodi utilizzando le cosiddette frequenze <emphasis>collettive</emphasis>. Si tratta di intervalli dello spettro elettromagnetico che soddisfano questi due requisiti di tipo normativo. </para><itemizedlist><listitem><para><emphasis role="strong">non-licenziate</emphasis>: non è necessario acquistare una licenza di utilizzo per quelle frequenze. </para></listitem><listitem><para><emphasis role="strong">no-autorizzazioni</emphasis>: non è necessario ottenere un'autorizzazione ministeriale preventiva per trasmettere su quelle frequenze. </para></listitem></itemizedlist><para>A livello globale e in linea del tutto generale esistono due grandi range di frequenze comunemente adibite alle reti di telecomunicazione che rispettano questi due requisiti: la <emphasis>2,4 GHz</emphasis> (indicativamente da 2400 a 2492 MHz) e la <emphasis>5 GHz</emphasis> (indicativamente da 5100 a 5725 MHz). </para><para>A prescindere dai meriti di una frequenza rispetto ad un'altra, e dagli standard tecnologici o configurazioni utilizzate per la trasmissione, è importante capire che gli esatti dettagli implementativi di </para><itemizedlist><listitem><para>Intervallo di trasmissione esatto </para></listitem><listitem><para>Ampiezza di banda </para></listitem><listitem><para>Potenza di trasmissione </para></listitem><listitem><para>Applicazioni consentite </para></listitem><listitem><para>Luoghi consentiti </para></listitem><listitem><para>Meccanismi anti-interferenza </para></listitem></itemizedlist><para>variano da nazione a nazione in maniera anche considerevole, e sono in ogni caso definiti dalla legge. Ovviamente in questa pagina ci concentremo sulla situazione italiana, dove la normativa di riferimento è il <emphasis><emphasis role="strong">Codice delle Comunicazioni Elettroniche</emphasis></emphasis>. </para></section><section><title>Frequenza centrale e ampiezza di banda</title><para>Quando ci sintonizziamo su una radio, siamo abituati a cercare una specifica frequenza. Questo tipo di linguaggio (basti pensare ai nomi delle emittenti che contengono la frequenza tipica!) porta erroneamente a pensare che la trasmissione avvenga su quella singola frequenza. </para><para>In realtà la gran parte delle trasmissioni radio di qualsiasi tipo avviene in un <emphasis role="strong">intervallo</emphasis> di frequenze <emphasis role="strong">consecutive</emphasis>, dove la frequenza che effettivamente scegliamo è detta frequenza centrale. L'ampiezza di tale intervallo è detta <emphasis><emphasis role="strong">ampiezza di banda (frequency bandwidth)</emphasis></emphasis>, ed è anch'essa un valore da scegliersi, con opportuni criteri. </para><para>La famiglia di standard wireless 802.11a/b/g/n (il comunissimo <emphasis>wi-fi</emphasis>) prevede valori standard per l'ampiezza di banda di 20 o 40 MHz. Lo standard 802.11ac, ancora molto poco diffuso, introduce come valori possibili 80 e 160 MHz. Alcuni prodotti consentono di scegliere valori non-standard per l'ampiezza di banda, come 3/5/10 o 30 MHz. </para><para>Trasmettere con un'ampiezza di banda minore o maggiore è come cercare di trasportare una certa quantità di cose su una strada ad 1, 2, 3, o 4 corsie. La strada (frequenza centrale) è la stessa, ma se occupiamo una sola corsia dovremo scegliere un veicolo più stretto e quindi potremo trasportare meno cose (dati digitali, nel nostro caso) in ogni singolo viaggio e avremo bisogno di più viaggi. Occupando due corsie (raddoppiando l'ampiezza di banda) potremo scegliere un veicolo più grande, trasportare più dati e più velocemente (<emphasis>throughput</emphasis> o banda passante, quantità di dati nell'unità di tempo). Lo svantaggio è che, chiaramente, il numero di possessori di veicoli che contemporaneamente potranno avere corsie tutte per loro (canali non sovrapposti, privi di interferenze) sarà minore. </para><para>In linea generale, maggiore ampiezza di banda = maggiore troughput. Tuttavia, in una situazione dove sono presenti molte interferenze una maggiore ampiezza di banda può degradare anche di parecchio la qualità e la velocità delle nostre trasmissioni, senza contare che allargandoci troppo diminuiremo lo spazio a disposizione, per gli altri ma anche per noi, per effettuare altri collegamenti radio con buone prestazioni. Una buona <emphasis>regola della mano destra</emphasis> è quella di stare più stretti possibile e di ricorrere ad ampiezze maggiori solo in situazioni particolari. </para></section><section><title>2.4 GHz</title></section><section><title>5 GHz</title><section><title>5725 - 5850</title><para>La banda di frequenze U-NII-3 (da 5725 MHz a 5850 MHz) è non-licenziata, cioè non richiede l'acquisto di una licenza per trasmettervi, ma per trasmettervi è comunque <ulink url="http://www.pmi.it/tecnologia/infrastrutture-it/articolo/17211/la-tecnologia-del-wimax-2.html">necessario</ulink> <emphasis role="strong">richiedere un'autorizzazione ministeriale</emphasis>. </para><para><emphasis>[...] ma nel frattempo si potrebbero impegare apparati sulla banda 5,725-5,850 GHz (frequenza centrale 5.8 GHz) attualmente utilizzabili previa autorizzazione del Ministero delle Comunicazioni e rispettando le raccomandazioni (n° 43,192,192°,193,194) del Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze approvato l’8 Luglio 2002. [...]</emphasis> </para></section></section></article>